Oggi il sindaco Marco Massari dichiara che “l’attenzione verso ogni forma di radicalizzazione deve rimanere alta”.
Bene: è esattamente ciò che Fratelli d’Italia sostiene da sempre in Consiglio comunale, attraverso mozioni, interrogazioni e proposte concrete che però la sinistra ha sistematicamente respinto per ragioni puramente ideologiche.
Mentre il centro di Reggio Emilia rischiava di trasformarsi nel teatro di una tragedia, il sindaco interviene con un comunicato di circostanza, limitandosi a ringraziare le forze dell’ordine e scoprendo improvvisamente un problema che noi denunciamo da anni.
Ma è troppo comodo intervenire oggi, dopo aver liquidato come “allarmismo” o “propaganda” ogni nostra richiesta.
Abbiamo chiesto più attenzione sui fenomeni di radicalizzazione, controlli sui luoghi di aggregazione irregolari, strumenti di prevenzione e una politica di integrazione fondata sul rispetto delle regole e della sicurezza.
Tutto bocciato dalla maggioranza di sinistra.
Le nostre proposte sono agli atti del Consiglio comunale e chiunque può verificarlo.
Cristian Paglialonga Capogruppo di Fratelli d’Italia nel Consiglio Comunale di Reggio Emilia.
Il Sindaco Massari non può più fingere che il problema non esista.
Un giovane immigrato di seconda generazione arruolato dal jihadismo non è un caso isolato: è il frutto avvelenato di anni di politiche che hanno sostituito la sicurezza con il buonismo, l’integrazione con il multiculturalismo senza regole, la tutela dei cittadini con la difesa acritica di ogni differenza, il tutto per raccattare voti e consenso tra culture che non accettano, e anzi, odiano, i nostri valori e la nostra democrazia. Il multiculturalismo non è un valore di per sé.
Quando non è accompagnato da regole chiare e dalla difesa della nostra identità è un pericolo per la coesione sociale e per la vita stessa dei reggiani.
La sicurezza non è di destra o di sinistra è un diritto primario.
Chi governa la città ha il dovere di garantire l’ordine pubblico e il rispetto della legge italiana, senza sconti ideologici.
Ma l’amministrazione Massari ha scelto un’altra strada, quella di ignorare i segnali e bocciare ogni nostra proposta, etichettando come “razzismo” ogni richiamo alla realtà, che in questi ultimi giorni ha presentato il conto.
Letizia Davoli consigliere comunale Fratelli d’Italia
Fratelli d’Italia rappresenta l’altra Italia, quella che crede nella forza dei valori occidentali e nella necessità di un’integrazione vera, che passa attraverso il rispetto assoluto della nostra Costituzione e delle nostre leggi.
Non accettiamo che si relativizzi tutto, che si consideri “cultura” anche ciò che entra in conflitto con i principi fondamentali della nostra società.
E’ solo grazie alle forze dell’ordine, e non all’impegno, inesistente, del Sindaco se oggi i reggiani non pagano un prezzo altissimo, col sangue, le scelte ideologie scellerate della Giunta Massari.
Chiediamo che l’amministrazione interrompa immediatamente ogni forma di relativismo culturale che mette a rischio la sicurezza di tutti, chiediamo maggiore trasparenza sui fenomeni di radicalizzazione presenti sul territorio e un rafforzamento concreto delle politiche di sicurezza urbana e controlli efficaci.
Reggio Emilia non può più permettersi un’amministrazione che antepone l’ideologia alla vita delle persone.
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