“Ci tengo a ribadire che non ho mai detto che Reggio Emilia è una città razzista”. E allora, assessora Mamhoud, abbia il coraggio di rispondere: perchè tenere aperto lo sportello antirazzista se Reggio non è razzista?
E’ una questione di soldi da distribuire a chi vi vota? e allora lo ammetta.
Se no lo chiuda, visto che ha ammesso che non serve.
E cancelli anche questo inutile piano per l’equità.
“C’è un attacco alla mia persona e alla mia identità”. Mi dica: esattamente, in quale riga del volantino c’è un attacco personale a lei o alla sua identità?
Ce lo indica? ma non può, perchè NON C’E’
Quindi, o siamo davanti ad un grave caso di analfabetismo funzionale, o è in malafede e per mascherare l’ennesima bugia agita la solita cantilena del vittimismo, a cui ormai non crede più nessuno.
“Si rammarica del fatto che FDI non abbia espresso la sua opinione al convegno”. FDI ha espresso la propria opinione nelle sedi di competenza, che sono la Commissione e il Consiglio Comunale, dove la maggioranza non ascolta, ma sbeffeggia.
Dove ad un consigliere (la sottoscritta) che chiede un altro incontro prima della discussione in aula, dal momento che molti dei documenti presentati in commissione non erano stati anticipati ai consiglieri, non viene neanche risposto.
In più, non siamo stati invitati al convegno come ospiti di un eventuale dibattito pluralista, ma solo come pubblico.
E’ questa la sua idea di confronto, Assessora?
Lei parla, noi ascoltiamo in platea e dobbiamo pure applaudire ed essere d’accordo, se no siamo brutti e cattivi e meritiamo di essere minacciati?
“Ci sono dei cittadini che soffrono per il clima di odio nei loro confronti”. Su questo siamo d’accordo, assessora: sono i cittadini reggiani, che il PD usa come laboratorio ideologico del comunislam e non protegge, non tutela, non rispetta, non aiuta, non sostiene; abbandonati scientemente dal PD alla violenza di una integrazione malpensata e malriuscita.
La aspettiamo in Sala del Tricolore, o in Commissione.
Noi ci siamo. Lei?
Letizia Davoli consigliere comunale Fratelli d’Italia
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