L’arresto del giovane accusato di arruolamento con finalità di terrorismo internazionale a Reggio Emilia desta grande preoccupazione e conferma che l’allerta terrorismo riguarda ormai da vicino anche il nostro territorio.
Ringrazio le forze dell’ordine e gli investigatori per il lavoro tempestivo che ha evitato conseguenze drammatiche, ma non possiamo ignorare il quadro generale: casi come questo testimoniano il fallimento delle politiche migratorie portate avanti dalla sinistra in Emilia-Romagna, una regione che oggi sfiora il 13% di popolazione straniera e concede agli stranieri oltre 30mila cittadinanze all’anno.
Purtroppo nei grandi numeri non mancano situazioni di radicalizzazione, violenza e fanatismo che mettono a rischio la sicurezza dei cittadini. Guai a minimizzare”.
Laura Cavandoli parlamentare della Lega
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