Non più Hellwatt festival ma Pulse of Gaia festival.
Apprendiamo che il sindaco Massari è lieto del cambio di nome all’evento in programma alla RCF Arena.
Apprendiamo inoltre che, in merito alla performance del rapper Kanye West, Massari attende un pronunciamento del governo sulla interrogazione del sen. Calenda in cui si chiede di negare il visto di ingresso al cantante per le sue note esternazioni antisemite; interrogazione che ha trovato l’adesione e il sostegno dell’ultimo Consiglio comunale a seguito di un ordine del giorno urgente della nostra Lista Civica votato anche dalla maggioranza.
In sostanza, dopo aver presentato l’evento lo scorso febbraio, con inutili e stucchevoli trionfalismi, nel corso di una conferenza stampa in Municipio alla presenza addirittura dell’ex sindaco Luca Vecchi, a cui si deve il progetto dell’Arena al Campovolo e sempre pronto a prendere un applauso da quel palcoscenico, ora il sindaco Massari, rimasto in braghe di tela, rigira la patata bollente al governo e gli dice: fai tu!
Con il solito comportamento pilatesco di chi non vuole prendere posizione (scontenterebbe forse gli amici della RCF Arena??!!) e che preferisce lavarsi le mani pensando così di non portare, in ogni caso, alcun peso sulla coscienza, sia che l’artista venga o non venga ad allietarci con i suoi brani come “Heil Hitler”.
Ma di che peso si tratta?
Di un mancato incasso?
Di un esborso non più recuperabile?
Della rottura di un equilibrio politico economico che non ha niente a che vedere con i valori della nostra terra?
Il sindaco ha il dovere di intervenire e affermare con chiarezza quei principi di libertà e di rifiuto della cultura dell’odio e della discriminazione su cui, evidentemente solo a parole, fonda la sua azione di governo locale.
Questo è quello che deve fare il massimo rappresentante della culla del Tricolore, città medaglia d’oro al valore civile per la Resistenza.
Ed è inutile ripetere, come un gracchiante disco rotto, la solita scusa che la società C. Volo chiama chi vuole e lui non può farci nulla.
Seduto in conferenza stampa a presentare l’evento c’era lui…e pure Luca Vecchi in rappresentanza della Regione Emilia-Romagna, nel suo attuale ruolo di capo di gabinetto del presidente De Pascale.
Noi di Reggio Civica lo abbiamo detto fin dal primo istante che quel personaggio che indossa la maglietta con la svastica a Reggio non è gradito.
Che chiamino altri a cantare e a portare risorse alla città.
E invece Massari cosa fa?
Spera in una presa di posizione del governo nazionale, che gli tolga le castagne dal fuoco e si assuma ogni responsabilità.
Non è così che si guida una città.
Ma evidentemente ha ragione il consigliere di Coalizione Civica dott. Aguzzoli quando, richiamando le parole dell’imperatore Vespasiano, ci ha ricordato che pecunia non olet.
Giovanni Tarquini Capogruppo di Reggio Civica
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