Nella odierna seduta del Consiglio Comunale il Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia presenterà un’ORDINE DEL GIORNO URGENTE ex art. 21 del Regolamento del Consiglio Comunale.
(testo integrale)
OGGETTO: Chiarimenti sulla partecipazione istituzionale del Comune di Reggio Emilia al progetto odonomastico del Liceo Canossa; garanzie di correttezza procedurale in materia di toponomastica e di imparzialità dell’azione amministrativa in materia educativa
IL CONSIGLIO COMUNALE
PREMESSO che
ai sensi dell’art. 10 della Legge 24 dicembre 1954, n. 1228, dell’art. 41 del D.P.R. 30 maggio1989, n. 223, e dell’art. 48 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (TUEL), la competenza in materia di toponomastica appartiene in via esclusiva al Comune, e il procedimento per qualsiasi variazione od attribuzione di denominazione stradale si articola in due fasi necessarie: deliberazione della Giunta Comunale e, ove richiesto dalla normativa vigente, nulla osta del Prefetto; tale procedimento non è derogabile né per via informale né attraverso il coinvolgimento di soggetti esterni privi di mandato istituzionale;
in data 28 maggio 2025 un ufficio del Comune, il Servizio Pianificazione Urbanistica ed Edilizia Privata, Area Rigenerazione Urbana e Infrastrutture Sostenibili, ha convocato un incontro istituzionale per la presentazione di un progetto elaborato da studenti del Liceo delle Scienze Umane “Matilde di Canossa”, coordinati dal professor Fausto Boni;
la convocazione ufficiale trasmessa dalla funzionaria comunale dà atto espressamente che detto progetto era stato “già anticipato dal prof. Boni al Vicesindaco De Franco e all’assessora Mahmoud”, configurando un raccordo diretto e preventivo tra l’iniziativa scolastica e due componenti della Giunta; la convocazione stessa qualifica il progetto come “finalizzato all’integrazione e/o risignificazione di alcuni esempi di odonomastica e di monumentalità cittadina inerenti al passato coloniale italiano”;
il documento degli studenti propone operativamente: la sostituzione o “risignificazione” di odonimi tramite perifrasi aggiunte direttamente sui cartelli stradali, l’installazione di QR code su targhe viarie con contenuti critici di natura storico-politica, la creazione di percorsi urbani condotti da soggetti terzi, l’apposizione di simboli identificativi su vie ritenute problematiche; il documento è stato elaborato con il concorso del collettivo Arbegnuoc Urban, definito dagli stessi studenti “parte della Federazione delle Resistenze”, soggetto di natura politica e militante;
il Vicesindaco assessore Lanfranco De Franco è titolare della delega alla Toponomastica; l’assessora Marwa Mahmoud è titolare delle deleghe alle Politiche Educative e alla Comunità Educante; entrambi risultano, stando alla convocazione, interlocutori preventivi del progetto;
CONSIDERATO che
la convocazione istituzionale dell’incontro del 28 maggio da parte di un ufficio del Comune, unitamente alla previa interlocuzione con due assessori competenti per materia, configura una partecipazione attiva dell’Amministrazione alla promozione del progetto che eccede la semplice ricezione di un’istanza esterna, e che solleva pertanto la questione della posizione formale della Giunta in ordine alle proposte ivi contenute;
le proposte di modifica, integrazione o “risignificazione” dei cartelli stradali e di installazione di elementi accessori su infrastrutture viarie pubbliche, anche qualora non costituiscano tecnicamente una variazione di denominazione ai sensi della normativa toponomastica, rientrano comunque nella disponibilità amministrativa dell’ente e sono soggette al principio di imparzialità e buon andamento sancito dall’art. 97 della Costituzione e dall’art. 1 della Legge 7 agosto 1990, n. 241, con la conseguenza che qualsiasi loro attuazione deve avvenire nel rispetto di un procedimento trasparente, documentato e aperto alla verifica del Consiglio Comunale nella sua funzione di indirizzo e controllo politico-amministrativo ai sensi dell’art. 42, comma 1, del TUEL;
l’affidamento a soggetti di natura politico-militante della definizione o conduzione di iniziative connesse alla segnaletica e agli spazi pubblici cittadini pone una questione di compatibilità con il principio costituzionale di imparzialità dell’azione amministrativa, che vieta l’identificazione dell’ente con una specifica visione politica o ideologica nell’esercizio delle proprie funzioni;
il presente progetto si inserisce in un contesto più ampio: il novembre 2024 ha visto l’assessora Mahmoud affermare pubblicamente la necessità di “decolonizzare lo sguardo” della scuola italiana e promuovere una “formazione continua del personale scolastico” volta a correggere presunti approcci “coloniali” dei docenti verso gli studenti stranieri; tali dichiarazioni, già oggetto di un ordine del giorno urgente di questo gruppo consiliare, hanno suscitato la reazione critica di docenti reggiani, di forze politiche di opposizione e di esponenti del mondo scolastico; il progetto del Liceo Canossa presenta una chiara continuità tematica e metodologica con la linea di intervento auspicata dalla assessora;
il Consiglio Comunale, nell’esercizio della sua funzione di indirizzo e controllo, ha il diritto e il dovere di conoscere se e in quale misura l’Amministrazione intenda recepire, anche solo parzialmente o sperimentalmente, le proposte in oggetto, al fine di valutarne la conformità all’interesse generale della comunità reggiana e ai principi costituzionali e di legge che disciplinano l’azione amministrativa;
TUTTO CIO’ PREMESSO E CONSIDERATO
IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA il Sindaco e la Giunta Comunale
A riferire al Consiglio Comunale circa la natura, i contenuti e gli esiti dell’incontro del 28 maggio 2025, specificando: quali uffici e quali componenti della Giunta vi abbiano partecipato;
se siano stati assunti impegni formali o informali nei confronti dei proponenti;
se sia in corso o sia prevista un’istruttoria tecnica o amministrativa su alcuna delle proposte contenute nel documento.
A chiarire se il Vicesindaco assessore De Franco e l’assessora Mahmoud abbiano dato o intendano dare seguito istituzionale, anche in via sperimentale o progettuale, alle proposte di modifica, integrazione o “risignificazione” dell’odonomastica e della monumentalità cittadina contenute nel documento degli studenti del Liceo Canossa, e a precisare in quale forma e attraverso quale procedimento ciò avverrebbe.
A garantire che qualsiasi intervento sullo spazio pubblico connesso a tematiche toponomastiche o di segnaletica urbana, inclusa l’apposizione di elementi aggiuntivi quali QR code, perifrasi esplicative o simboli identificativi su targhe e cartelli stradali, sia preceduto da un’istruttoria trasparente, adeguatamente comunicata al Consiglio Comunale, e che non avvenga attraverso canali informali o in esecuzione di indirizzi non sottoposti alla valutazione dell’organo consiliare nella sua funzione di controllo politico-amministrativo.
A garantire che eventuali iniziative di carattere educativo, storico o culturale legate alla memoria cittadina e promosse o patrocinate dal Comune siano affidate esclusivamente a soggetti che offrano garanzie di rigore scientifico, pluralità di approccio e terzietà rispetto alle posizioni politiche correnti, nel rispetto del principio di imparzialità di cui all’art. 97 della Costituzione e dell’obbligo di neutralità dell’ente locale in materia di pluralismo culturale.
A confermare formalmente che la scuola reggiana svolge con professionalità e dedizione il proprio compito educativo e di integrazione, e che nessuna iniziativa comunale in materia di politiche educative si fonda sulla premessa che il sistema scolastico locale necessiti di processi di “decolonizzazione” del proprio approccio didattico, in coerenza con quanto già richiesto da questo gruppo consiliare con l’ordine del giorno urgente del novembre 2024.
Gruppo Consiliare FDI
Davoli Letizia
Paglialonga Cristian (Capogruppo)
Aragona Alessandro
Marziani Mattia
Melioli Lorenzo
Vinci Gianluca
Bedogni Erminio Giordano
Grazie per là sempre puntuale e corretta informazione