Nel primo anno e mezzo della giunta Massari sono stati destinati 370mila euro a incarichi e consulenze esterne.
Una quota rilevante di risorse pubbliche, distribuita tra comunicazione, attività culturali, supporti tecnici, consulenze sanitarie e amministrative, spesso affidate a singoli professionisti, nonostante il Comune disponga già di uffici, personale e società partecipate con competenze interne.
Si potevano triplicare i fondi per le associazioni culturali, che nel 2024 hanno ricevuto solo 115 mila euro.
Si potevano ridurre gli aumenti della Tari o evitare l’aumento della mensa per nidi e infanzia imposto nel 2025.
È una questione di scelte: cosa si vuole tutelare, la città o gli incarichi?
Dario De Lucia consigliere comunale Coalizione Civica
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