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POLITICA

CONCERTI CAMPOVOLO ANNULLATI TARQUINI-MIGALE (REGGIO CIVICA) “LA CITTA’ MERITA DI MEGLIO”

“Abbiamo dovuto constatare che non sussistono le condizioni necessarie per lo svolgimento dei concerti”. Così gli organizzatori liquidano l’estate di RCF Arena.

Un evento da decine di migliaia di spettatori, visibilità internazionale e indotto economico per la città, annunciato a febbraio in pompa magna con conferenza stampa in Comune e smontato pezzo per pezzo entro giugno.

Ma già a febbraio gli organizzatori conoscevano le criticità di artisti che muovono masse oceaniche e se la situazione sicurezza era così critica, si sapeva che il progetto non poteva stare in piedi.

Eppure, questa classe dirigente ha deciso di forzare la mano e ha scommesso sul rischio, trascinando con sé l’immagine della città.

Dov’era il Comune quando si costruiva il programma?

Dov’era la regia istituzionale quando era ancora possibile intervenire, rinegoziare, pretendere garanzie dagli organizzatori?

Qual è la correlazione tra questo annullamento di massa e la recente decisione del Prefetto?

C’è un collegamento?

Chi ha promesso sapendo di non poter mantenere?

Qui esiste evidentemente un sistema che opera ben al di sopra di loro, che rimane nell’ombra ma detta legge e continua a fare profitti sulla pelle dei reggiani.

La notizia era da giorni nell’aria e si è abbattuta sulla città come una scure: la Rcf Arena quest’estate starà in silenzio.

La narrazione della “forza maggiore” non regge: siamo di fronte all’ennesimo disastroso fallimento politico e manageriale.

Il sindaco Massari esprime rammarico e dice che organizzerà un tavolo di lavoro per capire le criticità.

Adesso, ma non può cavarsela così: l’Arena non è un’astronave privata, è un’infrastruttura voluta e sostenuta dalla politica locale e la giunta non è uno spettatore pagante che “prende atto”, ma ha un dovere di vigilanza.

Il Comune conosceva la situazione, ma evidentemente ha taciuto sperando nel miracolo.

Ora, oltre alle conseguenze catastrofiche per l’indotto, il rischio è che Campovolo diventi un enorme spazio vuoto, troppo costoso e rischioso per i futuri tour internazionali.

Solo riconoscendo le responsabilità si potrà ricostruire la credibilità di RCF Arena.

Gli organizzatori hanno dimostrato un’evidente inadeguatezza in termini di “responsabilità” e “merito”: l’unica conseguenza dignitosa sono le immediate dimissioni dei vertici gestionali.

Complimenti all’amministrazione comunale e alla sua classe dirigente per questa ulteriore straordinaria prova di governance.

Anche questa volta sono riusciti a mandare in fumo una grande occasione.

I biglietti li rimborsano Ticketmaster e Vivaticket, ma l’opportunità persa, quella, non la rimborsa nessuno.

E questa sarebbe la giunta che lavora per il bene della città?

Noi non vogliamo più essere la vergogna d’Italia, Reggio Emilia merita di meglio. 

Giovanni Tarquini 

Capogruppo della Lista Civica per Reggio Emilia 

Presidente dell’Associazione Reggio Civica 

Carmine Migale 

consigliere comunale della Lista Civica per Reggio Emilia

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