Sul progetto di legge relativo alle aree idonee emerge ormai con evidenza una frattura politica profonda all’interno della maggioranza di centrosinistra, incapace di tenere insieme visioni, interessi territoriali e approcci completamente differenti sul tema delle energie rinnovabili e della transizione energetica.
Le divisioni erano già emerse chiaramente nel corso del confronto in Commissione, dove si sono susseguite posizioni spesso incompatibili tra loro: da chi chiedeva scelte nette e una pianificazione strutturata a chi, invece, ha preferito inseguire singole pressioni territoriali o dinamiche puramente elettorali.
Le continue modifiche alla calendarizzazione dei lavori, i rinvii delle ultime ore e soprattutto il deposito di numerosi emendamenti di maggioranza confermano oggi un dato politico evidente: il testo originariamente licenziato dalla Giunta viene sostanzialmente riscritto a poche ore dall’esame in Commissione.
Non si tratta di semplici correzioni tecniche perchè le modifiche depositate incidono infatti sull’impianto complessivo della legge e sulla stessa filosofia originaria del provvedimento, alterando in modo significativo un testo già discusso nel corso delle udienze conoscitive con enti locali, associazioni di categoria, operatori economici e stakeholder territoriali.
Per questa ragione, pur avendo preparato emendamenti al testo originario che a questo punto andranno necessariamente rivalutati, il Gruppo Fratelli d’Italia non parteciperà al voto in Commissione, riservandosi di valutare ex novo il testo nella sua interezza e di intervenire successivamente in Aula con specifiche proposte emendative.
Contestualmente, il Gruppo presenterà richiesta di una nuova udienza conoscitiva, ritenendo doveroso che tutti i soggetti già auditi possano esprimersi anche sulle modifiche sostanziali introdotte dalla maggioranza.
Una legge che incide in modo così rilevante sul territorio, sul sistema produttivo, sul paesaggio, sulla pianificazione energetica e sulle comunità locali non può essere continuamente riscritta all’ultimo momento nel tentativo di tenere insieme equilibri interni sempre più fragili.
Alessandro Aragona Consigliere Regionale Fratelli d’Italia Vicepresidente Commissione II Assemblea Legislativa Emilia-Romagna Relatore Legge sulle Aree Idonee
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