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REGGIO

INAUGURATA LA CASA DELLA COMUNITA’ REGGIO EMILIA CENTRO

La Casa della Comunità di Reggio Emilia Centro, e il nuovo OSCO, Ospedale di Comunità, hanno inaugurato oggi, a riprova dei grandi passi in avanti che sta compiendo la sanità territoriale.

Si tratta di due importantissimi interventi, finanziati con fondi PNRR: il primo per un valore di euro 4.117.940,39 e il secondo per un valore di euro € 2.797.375,94.

La Casa della Comunità di Reggio Centro, in Viale Risorgimento 57, è un luogo di prossimità nel quale i cittadini trovano accoglienza, servizi alla comunità, risposte ai bisogni sanitari, socio-sanitari e sociali.

Nella Casa della Comunità operano in modo integrato professionisti (medici, infermieri, ostetriche, operatori sociosanitari e assistenti sociali) che si dedicano alla progettazione ed erogazione di interventi sanitari, di prevenzione e di integrazione sociosanitaria.

Intende rappresentare a tutti gli effetti una “casa” nella quale trovano posto i professionisti, le associazioni di volontariato e gli enti locali, con risposte che incontrano anche i bisogni del mondo del lavoro e della scuola.

Un luogo per sentirsi a casa e sentirsi bene.

Alle due inaugurazioni hanno presenziato Michele De Pascale Presidente della Regione Emilia-Romagna, Massimo Fabi Assessore alle Politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna, Giorgio Zanni Presidente della Provincia di Reggio Emilia, Lanfranco De Franco Vice Sindaco di Reggio Emilia, Davide Fornaciari Direttore Generale AUSL-IRCCS, Benedetta Riboldi Direttrice del Distretto di Reggio Emilia, Enrica Terzi Direttrice del Dipartimento Cure Primarie.

“In Emilia-Romagna la sanità è sempre più vicina alle persone, più accessibile e più attenta ai nuovi bisogni delle cittadine e dei cittadini” dichiarano De Pascale e Fabi. “Sia la Casa che l’Ospedale di comunità sono strutture che propongono un modello innovativo di assistenza, dove servizi sanitari e sociali si integrano e si costruisce una rete di cura capace di accompagnare cittadine e cittadini lungo tutto il percorso, dalla prevenzione alla presa in carico, alla cura. Investire nella medicina territoriale vuol dire mettere la salute al centro, garantire qualità e prossimità delle cure a tutti, rafforzare quel sistema sanitario pubblico e universalistico in cui fortemente crediamo e per cui lavoriamo ogni giorno. Grazie agli investimenti messi in campo, ma soprattutto alle professioniste e ai professionisti che ogni giorno dedicano impegno, cura e attenzione ai pazienti e alle loro famiglie, queste due strutture diventeranno importanti punti di riferimento per il territorio”.

“L’inaugurazione della Casa della Comunità di Reggio Centro e del nuovo Ospedale di Comunità rappresenta un nuovo e importante passaggio di un percorso che la Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria ha programmato insieme ai Comuni e all’Azienda USL all’indomani della pandemia” spiega Zanni. “Con le risorse del PNRR avevamo definito una visione chiara: rafforzare la sanità territoriale e realizzare 10 nuove Case della Comunità sul territorio provinciale. Oggi quella programmazione prende forma nel rispetto dei tempi previsti e all’interno di una rete di servizi che continua a crescere: con l’apertura di Reggio Centro salgono infatti a 17 le Case della Comunità già attive sul territorio provinciale, mentre proseguono gli interventi previsti dal piano fino a completare una rete complessiva di 27 strutture. È un risultato reso possibile dal lavoro dell’AUSL e dalla collaborazione tra Regione, Provincia, Comune ed enti locali. Si concretizza così una visione fondata su un sistema sanitario integrato, in cui grandi centri di alta specializzazione e una rete capillare di servizi di prossimità operano in modo coordinato, con la stessa attenzione alla cura, alla prevenzione e alla presa in carico delle persone, in particolare di quelle più fragili”.

“L’apertura della Casa della Comunità di Reggio Centro e del nuovo Ospedale di Comunità rappresenta un investimento importante sulla sanità pubblica e di prossimità della nostra città” afferma De Franco. “Sono due interventi concreti, realizzati con risorse del PNRR, che rafforzano la rete territoriale e rendono i servizi più vicini alle persone. Qui si misura una precisa idea di salute pubblica: accessibile, integrata, capace di accompagnare i cittadini nei diversi bisogni di cura e assistenza. Ringrazio AUSL, la Regione e tutti i professionisti che lavoreranno in queste strutture, dando ogni giorno sostanza e qualità a questo impegno. Reggio Emilia conferma così la scelta di mettere al centro il diritto alla salute e il valore del servizio sanitario pubblico”.

“Oggi è un grande giorno per la sanità reggiana” spiega Fornaciari. “La contemporanea apertura della Casa della Comunità Reggio Centro e dell’Ospedale di Comunità all’interno dell’Arcispedale Santa Maria Nuova testimonia il rilevante investimento sul patrimonio aziendale in chiave di integrazione dei servizi territoriali con i servizi ospedalieri, che operano in stretta sinergia, per rendere la salute un bene sempre più vicino e accessibile ai cittadini reggiani. Ringrazio i nostri professionisti che con il loro lavoro ci permettono di ampliare l’offerta sanitaria sul territorio”.

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