Dopo venticinque anni di occupazione abusiva, il Comune di Reggio Emilia ha finalmente avviato il procedimento finalizzato allo sgombero dell’immobile occupato da AQ16.
Un risultato che rappresenta una vittoria della legalità, dei cittadini e del lavoro politico e istituzionale svolto da Fratelli d’Italia attraverso accessi agli atti, interrogazioni, esposti e una costante attività di denuncia pubblica.
Per anni una parte della politica ha chiuso gli occhi davanti all’evidenza, preferendo difendere gli occupanti anziché il rispetto delle regole.
Oggi il Comune stesso certifica l’assenza di qualsiasi titolo che legittimi l’occupazione e riconosce criticità che Fratelli d’Italia denuncia da mesi.
È la dimostrazione che avevamo ragione.
Questa però non è la conclusione della vicenda.
È soltanto l’inizio del ripristino della legalità.
L’immobile deve tornare nella piena disponibilità della collettività e dei cittadini reggiani.
Dopo venticinque anni di abusivismo non possono esserci nuovi rinvii né soluzioni di comodo.
La domanda è semplice: il Comune cosa pensa di fare?
Riprendersi un immobile devastato, spendere oltre un milione di euro di soldi pubblici per sistemarlo e poi riconsegnarlo agli stessi occupanti?
Sarebbe una follia politica e amministrativa senza precedenti.
Prima si certifica l’illegittimità dell’occupazione e poi si premiano gli occupanti?
I cittadini non capirebbero e noi non lo consentiremo.
Cristian Paglialonga Capogruppo di Fratelli d’Italia nel Consiglio Comunale di Reggio Emilia
Daremo battaglia in ogni sede istituzionale.
Se verrà pubblicato un bando, vigileremo affinché sia realmente pubblico, trasparente e aperto a tutte le associazioni del territorio.
Non accetteremo bandi cuciti su misura per trasformare gli occupanti abusivi in affittuari con il timbro del Comune.
Dopo venticinque anni di occupazione qualcuno sembra voler passare direttamente dalla chiave inglese alla chiave ufficiale dell’immobile.
Non funziona così perchè le regole devono valere per tutti.
Se ci sarà un bando dovrà essere una competizione vera, non una gara con il vincitore già scritto sulla busta.
Controlleremo ogni passaggio affinché nessuno utilizzi denaro pubblico per costruire una sanatoria mascherata.
Oggi registriamo una vittoria importante della legalità, ma la partita non è finita.
Fratelli d’Italia continuerà a vigilare fino all’ultimo giorno affinché il procedimento si concluda con la restituzione dell’immobile alla collettività e non con l’ennesimo favore a chi per venticinque anni ha occupato abusivamente un bene pubblico.
Lorenzo Melioli Coordinatore Comunale Fratelli d’Italia Reggio Emilia e consigliere comunale
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