Si trattava di un soggetto molto noto alle forze di polizia, nonché noto tossicodipendente e abituale frequentatore della zona stazione “Storica”, con numerosissimi precedenti prevalentemente per reati contro la persona e il patrimonio, e per cui era stato più volte arrestato dalla Polizia di Stato di Reggio Emilia negli ultimi anni.
Alla luce della sua condotta, dalla quale emergeva una indubbia pericolosità sociale, il Questore della Provincia di Reggio Emilia, dott. Carmine Soriente, nei mesi scorsi, ha emesso nei suoi confronti un provvedimento di revoca del permesso di soggiorno proprio in considerazione del fatto che fosse considerato una minaccia per l’ordine pubblico e la sicurezza dello Stato in virtù dei reati per i quali è stato condannato.
A seguito dell’emissione di tale provvedimento, il 34enne era stato rintracciato lo scorso maggio, sempre in zona stazione “Storica”, dove si era reso protagonista di una violenta lite con un 26enne marocchino in cui aveva avuto la peggio procurandosi una grossa ferita nella zona dell’orecchio sinistro che risultava totalmente staccato.
A seguito di quell’episodio, il 26enne marocchino è stato arrestato dagli agenti della Polizia di Stato e condotto nel carcere di Reggio Emilia, dove si trova tutt’ora, mentre il 34enne è stato ricoverato al fine di ricevere le cure del caso.
Contestualmente, l’Ufficio Immigrazione della Questura di Reggio Emilia ha effettuato tutti gli accertamenti e portato a termine le procedure che hanno condotto, nel pomeriggio di giovedì, all’espulsione dell’uomo dal territorio nazionale tramite l’accompagnamento all’aeroporto “Marconi” di Bologna da dove è stato imbarcato su un aereo in direzione Tunisia.
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