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REGGIO

MONTECCHIO NUOVO OSPEDALE DI COMUNITA’

Sono iniziati i lavori di progettazione del futuro Ospedale di Comunità di Montecchio Emilia, che verrà collocato all’interno dell’Ospedale Franchini, grazie a finanziamenti extra-PNRR, richiesti ed ottenuti grazie al supporto della Regione Emilia Romagna e all’impegno del Sindaco Torelli.

L’OSCO sorgerà in un’area dedicata, che consentirà anche di utilizzare gli spazi del terzo piano ad oggi allo stato grezzo.

L’Ospedale di Comunità di Montecchio Emilia, che si prevede avrà una dotazione di 20 posti letto, si inserirà nella rete provinciale degli Ospedali di Comunità e rappresenterà un nodo dell’assistenza territoriale intermedia, finalizzato alla presa in carico di pazienti che necessitano di assistenza sanitaria a bassa intensità clinica, monitoraggio infermieristico, continuità assistenziale e supporto ai percorsi di dimissione protetta o di stabilizzazione clinico-assistenziale.

La struttura avrà l’obiettivo di sviluppare l’empowerment dei pazienti e dei caregiver, attraverso l’addestramento alla migliore gestione possibile delle nuove condizioni cliniche e terapeutiche e al riconoscimento precoce di eventuali sintomi di instabilità in una logica di dimissione al domicilio.

All’interno dell’Ospedale di Comunità di Montecchio Emilia sono previsti, oltre a 20 posti di degenza e agli spazi per il personale, uno spazio riabilitativo dove opereranno i fisioterapisti, una sala polivalente dove poter fare incontri di equipe con i famigliari, uno spazio soggiorno/sala pranzo per i degenti e gli accompagnatori.

Inoltre dal 1° ottobre, in occasione della nuova organizzazione della rete dei Medici di Medicina Generale, verrà estesa l’attività della Continuità Assistenziale della sede ambulatoriale di Montecchio Emilia, divenendo l’ambulatorio medico attivo h24 7 giorni su 7, operativo all’interno dell’Ospedale Franchini, nell’area della Casa di Comunità di Montecchio Emilia.

L’apertura dell’ambulatorio va ad integrarsi all’offerta dei servizi del Distretto, inserendo gli ambulatori dedicati ai problemi a bassa complessità.

Tale riorganizzazione svolge il ruolo di mantenere un servizio per le prestazioni a bassa complessità tutte le ore del giorno e della notte, In questo modo si supera il ruolo che era previsto essere ricoperto del CAU.

Si conferma quindi la realizzazione del disegno che si era prospettato su Montecchio e che è stato solo posticipato per l’entrata in vigore dei nuovi assetti organizzativi e del contratto con i medici di assistenza primaria.

L’ambulatorio si affiancherà all’ambulatorio medico h12 6 giorni su 7 della Casa di Comunità di San Polo d’Enza, già attivo, per rispondere a bisogni clinici non urgenti, occasionali e non ricorrenti; sarà garantito l’accesso diretto, ma si consiglia di contattare preventivamente la Centrale Operativa Cure non urgenti (0522. 290001), per garantire la sicurezza del paziente (inoltrando casistica urgente al setting più appropriato, attivando eventualmente il 112) e per evitare eventuali code di attesa (accendendo ad appuntamento).

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